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La Gallura è una regione ricca di fascino ed è una delle mete preferite da chi ama il turismo ecosostenibile: ciò è dovuto alla particolarità del territorio, che comprende montagne, rocce granitiche dalle forme bizzarre scolpite dal vento, boschi di querce e sughere, spiagge tra le più belle della Sardegna.

Le altre ragioni che fanno della Gallura una tappa ideale per il green tourism sono il patrimonio enogastronomico, le tradizioni e le usanze differenti dagli altri sardi. Lingua e costumi galluresi, infatti, rappresentano una comunità viva, una parte essenziale di quest'isola che non ha paragoni con altre destinazioni di viaggio.

Per questo ci sono iniziative come Primavera in Gallura, occasioni speciali per chi vuole esplorare il territorio seguendo i “sentieri della memoria”, ovvero i percorsi dei contadini, alla ricerca degli antichi mestieri oggi quasi scomparsi, dei sapori genuini tipici della zona e di luoghi misteriosi come lo “stazzo”.

Qual è il periodo migliore per venire in Gallura?

Molti turisti si chiedono quale stagione è più adatta per visitare la Gallura, ma in realtà ogni periodo dell'anno ha i suoi aspetti positivi. Il vantaggio della stagione primaverile sta nel minore affollamento e nella possibilità di partecipare a eventi significativi come Primavera in Gallura, che si snoda in 7 località fino al 21 giugno con una serie di itinerari guidati e di feste campestri.

Si tratta della più grande manifestazione itinerante in Gallura e ha come simbolo il carro a buoi, il cardine della civiltà contadina sarda.

Ecco alcuni dei prossimi appuntamenti della quarta edizione, ognuno in una località diversa: il 17 maggio a Loiri si attraverseranno i sentieri che collegano gli stazzi delle campagne.

Lo stazzo è un insediamento rurale diffuso in Corsica e in Gallura, una dimora costruita con blocchi di granito e generalmente costituita da un solo locale o al massimo due ambienti. L'insieme di stazzi è chiamato cussogghj (cussorgia), una comunità caratterizzata da vincoli molto saldi.

Il 31 maggio è in programma una visita al Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, in particolare all'isola di Caprera, l'ultima dimora di Giuseppe Garibaldi.

Il tour è un'opportunità per saperne di più sul rapporto intenso instaurato dall'Eroe dei due mondi con l'isola.

Il 7 e 8 giugno ad Aggius si riscoprirà la transumanza, lo spostamento delle greggi da un pascolo all'altro, percorrendo i sentieri immersi nella selvaggia natura gallurese, un'esperienza senza dubbio irripetibile.

Il 21 giugno a Luogosanto si celebrerà una cerimonia che ha origine dalla dominazione spagnola: la Pricunta. Questa è la richiesta della mano della futura sposa tramite una cerimonia che coinvolge le famiglie dei due promessi sposi.

Questo festoso rituale è animato da un corteo di dame e cavalieri in costume tradizionale.

Le tradizioni del mondo contadino sono un invito ad accedere a un mondo sconosciuto eppure affascinante, nel quale il rispetto per la natura è un valore irrinunciabile. Il programma dettagliato di Primavera in Gallura è disponibile sul sito ufficiale: www.primaveraingallura.it

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